Come calcolare i metri quadri di una stanza

Categorie
Edilizia Febbraio 08, 2021

Calcolare i metri quadri di una stanza può sembrare un’operazione semplice, persino banale. Questo è vero se ci troviamo di fronte ad uno spazio regolare, di forma quadrata o rettangolare, per il quale il calcolo consiste in una semplice moltiplicazione.

Se, ad esempio, la stanza rettangolare ha una parete lunga 4 metri e una parete lunga 3 metri, i metri quadri complessivi si otterranno moltiplicando i due valori tra loro: in questo caso, la stanza ha una dimensione di 12 metri quadri.

Il procedimento diventa meno scontato quando abbiamo a che fare con una stanza di forma irregolare e/o con una o più rientranze.

In questo articolo vedremo come calcolare i metri quadri di una stanza con conformazione non standard, a cosa serve effettivamente conoscere questo valore e che differenza c’è tra metri quadri calpestabili e metri quadri commerciali.

Come procedere per il calcolo dei metri quadri di una stanza

Devi far valutare il tuo immobile? Vuoi sapere di quanta vernice hai bisogno per pitturare le pareti del living? Stai progettando un arredamento su misura?

In tutti questi casi ti servirà partire da un’informazione semplice quanto fondamentale: i metri quadri della stanza e/o la metratura complessiva della casa.

Quando l’area da misurare non presenta una sola lunghezza e una sola larghezza ci troviamo di fronte ad una superficie irregolare: il calcolo della metratura è leggermente più lungo, ma non difficile da eseguire.

metro per calcolare metri quadri stanza

Profilitec 810 x 125

Vediamo quali sono i passaggi per misurare la metratura di un ambiente di forma irregolare.

  1. Suddividere l’area in sezioni misurabili

Il primo passaggio prevede la suddivisione dello spazio in parti “gestibili”, ossia misurabili.

In sostanza, si tratta di aggirare le problematiche della superficie irregolare dividendo lo spazio in rettangoli o quadrati. La metratura complessiva della stanza sarà data dalla somma della metratura delle singole parti.

Un metodo pratico per suddividere quest’ultime è quello di “disegnare” delle immaginarie linee di demarcazione tra le diverse sezioni e assegnare ad ognuna un numero o una lettera. Potresti avere, ad esempio, tre sezioni (A, B e C): due quadrati e un rettangolo, o viceversa.

  1. Misurare singolarmente le varie sezioni

Continuando con il nostro esempio, procediamo a misurare la sezione che abbiamo chiamato “A” attraverso il metodo classico: misura della lunghezza moltiplicata per la misura della larghezza. Proseguiamo con lo stesso metodo misurando anche le altre sezioni. Al termine della misurazione, avremo ottenuto i metri quadri delle singole parti in cui abbiamo suddiviso la nostra stanza irregolare.

  1. Sommare i metri quadri delle 3 sezioni

Attraverso una semplice addizione (MqA+MqB+MqC) otteniamo la metratura complessiva dello spazio.

Se devi calcolare la metratura di un ambiente quasi completamente quadrato o rettangolare (ossia, un quadrato o rettangolo a cui manca solo una piccola parte, a sua volta quadrata o rettangolare, per essere completo), il metodo più pratico e veloce per calcolare la metratura complessiva consiste in due semplici passaggi:

  • misurare tutto lo spazio come se lo stesso comprendesse anche la parte mancante
  • misurare la sezione mancante e sottrarla al valore complessivo precedentemente individuato
metri quadri stanza soggiorno

Calcolo metri quadri stanza: quando è necessario

Il calcolo dei metri quadri di una stanza o di un intero appartamento è quasi d’obbligo per portare avanti determinati lavori di ristrutturazione o restyling volti ad una ridistribuzione degli spazi, all’introduzione di nuovi elementi strutturali (pareti divisorie, colonne, muretti, installazione di infissi, porte scorrevoli, ecc.) e, in generale,  alla modifica dell’intera casa o di uno o più ambienti di essa.

Conoscere la metratura di una stanza è importante anche per stabilire lo spazio a disposizione per la pavimentazione, per i rivestimenti a parete (piastrelle, pannelli in legno, boiserie, ecc.), per tinteggiare, per insonorizzare muri e soffitto o per eseguire una coibentazione delle pareti interne. 

In tutti questi casi, il consiglio è quello di acquistare i materiali (pavimenti, piastrelle, pannelli isolanti, vernice, ecc.) calcolando un 10-20% in più rispetto alla metratura complessiva dell’ambiente. Per quanto il calcolo possa essere preciso e accurato, infatti, nei lavori edilizi gli imprevisti sono all’ordine del giorno. Senza considerare che durante l’esecuzione dei lavori si può incorrere nella rottura accidentale di un listello di legno o di una piastrella di rivestimento: avere del materiale in più a disposizione è un ottimo metodo per aggirare qualsiasi tipo di imprevisto.

Il calcolo dei metri quadri è fondamentale anche per la progettazione dell’arredamento, a maggior ragione se la stanza è irregolare e necessita di arredi su misura. Sapere esattamente quanto spazio abbiamo a disposizione ci aiuterà a disporre i mobili nel migliore dei modi e a creare ambienti proporzionati e armoniosi.

Infine, conoscere la superficie calpestabile e la superficie commerciale di un immobile è obbligatorio ai fini della valutazione stessa dell’immobile nel caso in cui decidessimo di venderlo o affittarlo. 

Come facilmente intuibile, la metratura calpestabile è data dalla somma delle superfici interne dei singoli ambienti che compongono l’abitazione (tutti gli spazi utili e “vivibili”, ossia le parti in cui le persone possono transitare e/o sostare), al netto delle zone occupate dalle porte, dai muri perimetrali e dai muri interni.

La superficie commerciale, invece, è la somma della superficie lorda dell’immobile e della superficie delle aree esterne (balconi, terrazzi, giardini, lastrici solari ad uso esclusivo).

Richiedi informazioni:

Articoli Correlati