Cemento autolivellante: il metodo migliore per posare il pavimento in cemento

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Fondazioni e Seminterrati 03 Marzo, 2020

Prima della posa in opera di un pavimento, interno o esterno che sia, è necessario realizzare il massetto, ossia la base necessaria a livellare il piano prima di procedere ad una posa pavimento a regola d’arte.

In sostanza, il massetto, che altro non è che lo spessore che intercorre tra il piano rustico e il pavimento, serve a livellare e pareggiare la superficie su cui andrà posata la pavimentazione. Lo spessore del massetto funge anche da volume tecnico per contenere le tubazioni idriche, elettriche e del gas. Ecco spiegata l’importanza del massetto sottopavimento tra i vari lavori casa.

Data l’importanza di creare una base perfettamente livellata, oggi si tende ad utilizzare dei prodotti autolivellanti per l’impasto cementizio per il massetto e per la posa del pavimento cemento.

Sono molteplici i vantaggi di utilizzare un impasto autolivellante per realizzare il massetto autolivellante e per la stesura delle pavimentazioni.

  • Il cemento autolivellante è, per sue caratteristiche intrinseche, una miscela fluida e omogenea capace di autolivellarsi
  • Il cemento autolivellante si stende in modo semplice e veloce
  • Il massetto autolivellante garantisce una perfetta aderenza a terra
  • Il massetto autolivellante può essere realizzato come base per la posa di piastrelle in ceramica, gres porcellanato, parquet, laminati, cemento, ed è adatto anche a contenere le serpentine per il riscaldamento a pavimento

Autolivellante pavimento: caratteristiche e tecniche di stesura

Cos’è l’impasto autolivellante? Come stendere il cemento autolivellante senza commettere errori? Qual è il metodo più semplice per posare un pavimento cemento?

Prima di rispondere a queste domande è d’obbligo premettere che la grande diffusione del cemento autolivellante deriva, e viaggia di pari passo, con il rinnovato interesse del settore Interior Design nei confronti dei pavimenti in cemento.

Se in passato il cemento veniva utilizzato pressoché esclusivamente per rivestire superfici industriali, le tendenze attuali parlano di un ritorno di fiamma nei confronti di tutti quei rivestimenti dall’effetto materico che si fondano sulla consistenza della materia: cemento e pietra tra tutti.

Il cemento autolivellante nasce per rendere più agevole la posa dei pavimenti in cemento, consentendo anche ai meno esperti di cimentarsi in una realizzazione fai da te, sebbene sarebbe sempre meglio affidarsi a professionisti esperti e competenti.

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Che cos’è il cemento autolivellante?

Il cemento autolivellante si caratterizza per una composizione molto più fine rispetto alle altre tipologie di cemento e per la capacità di livellare perfettamente l’impasto e rendere la superficie completamente piana.

Come si prepara? Il cemento, venduto in sacchi, viene miscelato con acqua nella proporzione di 5-7 litri ogni 25 kg di prodotto. Per avere un’idea delle quantità necessarie, basti pensare che 1 kg di autolivellante copre mediamente 1 mq di superficie.

Il cemento autolivellante asciuga molto velocemente, pertanto, è consigliabile munirsi in anticipo della quantità necessaria a ricoprire tutta la superficie, in modo da non lasciare il lavoro a metà.

Come stendere e come livellare il cemento autolivellante

Passiamo ora ad elencare i principali step da seguire per la posa del pavimento in cemento con l’aiuto dell’apposito cemento autolivellante.

1. Preparare il fondo

Circa 12 ore prima dell’effettiva posa è importante analizzare la planarità della superficie ed eliminare qualsiasi fessura e imperfezione, colmandole con malta o con una piccola quantità di composto autolivellante. Per preparare il fondo nel migliore dei modi occorre poi rimuovere qualsiasi traccia di polvere o sporco.

2. Preparare l’impasto

Attenersi alle dosi indicate sulla confezione e miscelare all’interno di un recipiente fino ad ottenere un composto fluido e omogeneo. Si consiglia di preparare il composto un poco alla volta, considerato che ha tempi di asciugatura molto rapidi (circa 10 minuti).

3. Inumidire la superficie da rivestire

Questa operazione serve a scongiurare un’asciugatura troppo rapida dell’impasto e ad evitare che in futuro possano presentarsi crepe sulla superficie.

4. Stendere il cemento autolivellante

Una volta preparato, l’impasto viene versato sulla superficie gradatamente eseguendo dei movimenti semirotatori. Il cemento autolivellante si stenderà sulla superficie andando a riempire tutti gli spazi. Per aiutarsi nell’operazione di stesura è possibile utilizzare una spatola d’acciaio. Inoltre, potrebbe essere utile tenere a portata di mano un rullo frangibolle, qualora durante la stesura dovessero comparire bolle.

5. Eventuale seconda mano

È necessaria quando la superficie presenta delle piccole imperfezioni. In questo caso, si dovrà attendere un tempo variabile tra le 3 e le 4 ore.

Quanto costa il cemento e il massetto autolivellante

Il prezzo del cemento autolivellante varia in base alla tipologia. I massetti autolivellanti con solfato di calcio sono più fluidi e leggermente più costosi di quelli cementizi, in quanto presentano una superficie liscia e piana. I massetti all’anidrite sono ancora più costosi perché permettono di ottenere anche un buon grado di isolamento termico.

Indicativamente, il massetto autolivellante cementizio e con solfato di calcio ha un prezzo variabile tra 15-20 euro al mq, mentre i massetti all’anidrite hanno un costo tra i 20 e i 25 euro al metro quadro.

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