4 fantastiche soluzioni per un bagno senza piastrelle

Categorie
Bagno Rivestimenti Agosto 19, 2021

Uno dei metodi più efficaci per creare continuità tra i diversi ambienti della casa e per uniformare lo stile del bagno a quello della stanza attigua (e dell’intera casa) è progettare un bagno senza piastrelle. Vediamo alcune interessanti soluzioni per un bagno di questo tipo.

In passato il bagno era considerato perlopiù un ambiente di servizio. Erano esclusivamente i concetti di funzionalità e comodità a dettare le regole della progettazione, mentre non si badava troppo al design e alla ricercatezza stilistica.

Oggi non è più così: la moderna concezione di “salle de bain” viaggia verso una dimensione meno definita, meno rigida. La praticità è ancora considerata un elemento chiave per l’ambiente bagno, ma si cerca anche la bellezza e la valorizzazione estetica di arredi, pavimenti e pareti.

Il filo conduttore di questo nuovo modo di interpretare il bagno sembra essere la ricerca della continuità tra i diversi ambienti della casa, partendo ad esempio dalla progettazione di un bagno senza piastrelle.

Ma cosa mettere al posto delle piastrelle in bagno? Come si fa un bagno senza piastrelle?

La questione è più facile di quanto si possa pensare!

Le aziende specializzate hanno infatti introdotto tante soluzioni alternative (ed efficaci) alle classiche piastrelle.

Noi ne abbiamo individuate 4. Pronti a scoprirle?

    1. Pittura per bagno senza piastrelle
    2. Pareti bagno in resina
    3. Rivestimenti in legno
    4. Cemento spatolato decorativo

bagno con pareti in resina marone

Pareti bagno senza piastrelle: 4 progetti super chic

L’aspetto più rivoluzionario della continuità stilistica si lega a quanto dicevamo riguardo l’elevazione concettuale e funzionale del bagno.

Da quando si è scrollato di dosso il ruolo di stanza di “serie b”, abbiamo assistito ad una progressiva equiparazione del bagno alle altre stanze di casa (living, camere da letto, studio, ingresso, ecc.) per quanto riguarda la scelta dei materiali di rivestimento.

Sono stati sfatati diversi falsi miti: uno di questi è che “i muri del bagno possono essere rivestiti solo con le piastrelle”.

Fino a non molto tempo fa, infatti, la vernice per pareti veniva scartata a priori per il bagno. Le piastrelle sembravano l’unica soluzione possibile. Inoltre si riteneva scontato che le piastrelle di rivestimento bagno dovessero arrivare fino al soffitto, per proteggere le pareti dall’acqua e dall’umidità.

Oggi invece è piuttosto comune vedere pareti piastrellate solo a metà oppure bagni senza piastrelle ai muri.

La creatività di designer e progettisti non incontra più limitazioni: il progetto bagno può liberamente orientarsi verso scelte stilistiche un tempo considerate azzardate, persino sconsiderate!

Qui di seguito vi presentiamo 4 idee per creare un bagno senza piastrelle di ispirazione contemporanea e di gusto super raffinato.

1. Pittura per bagno senza piastrelle

Cosa mettere al posto delle piastrelle in bagno?

Una delle prime risposte che ci viene in mente è indubbiamente la vernice.

A questo punto sorgono altri interrogativi: quale tipo di pittura scegliere? qual è la vernice per bagno senza piastrelle più affidabile?

Sicuramente non la stessa utilizzata in soggiorno, bensì una pittura studiata appositamente per gli ambienti più umidi della casa.

Le pitture specifiche per bagni – smalti all’acqua, vernici lavabili e impermeabili, smalti antimuffa e anticondensa – sono realizzate con le più innovative tecnologie per assicurare elevate performance di resistenza e durabilità.

Questi smalti per bagno assicurano anche un’eccellente resa estetica, restituendo lo stesso aspetto della zona giorno/notte.

Bagno in pittura in blue

Eclisse Banner

2. Pareti bagno in resina

Sebbene costi di più delle pitture per bagno, la resina assicura maggiore resistenza all’acqua e all’umidità (dal momento che è impermeabile).

Inoltre, la resina è igienica, antibatterica e molto gradevole esteticamente.

La superficie liscia e senza fughe, che può assumere infinite varianti cromatiche, è garanzia di modernità, continuità e versatilità stilistica.

In base alla tonalità scelta può risultare più o meno adatta ad abbinamenti con altri rivestimenti.

Ad esempio, un bagno senza piastrelle, realizzato in resina beige (o altra nuance naturale), si sposa alla perfezione con il pavimento in parquet.

3. Rivestimenti in legno

Vi sembra strano immaginare un bagno con accoglienti pareti in legno? In realtà, il rivestimento “effetto SPA” è ormai una tendenza più che consolidata.

Oggi il legno viene trattato con procedimenti e isolanti così potenti da consentirne liberamente l’uso anche negli ambienti umidi come il bagno e la cucina.

Per un bagno moderno senza piastrelle, i rivestimenti in legno più adatti sono il teak (naturalmente idrorepellente), il cedro e il carrubo.

bagno nero con Rivestimenti in legno

4. Cemento spatolato decorativo

Ottima alternativa alle piastrelle è anche il rivestimento in cemento spatolato.

Dal punto di vista estetico si tratta di una soluzione di indubbio fascino ed eleganza. Ma non da meno sono i vantaggi pratici: il cemento è resistente all’umidità, facile da pulire e molto resistente nel tempo.

La finitura spatolata risulta particolarmente adatta a rivestire le pareti del bagno, mentre la formula antiscivolo ne consente l’applicazione anche nei piatti doccia, così da assicurare un suggestivo continuum visivo e stilistico.

Altro punto di forza è la versatilità: il cemento spatolato decorativo è disponibile in tanti colori, effetti e finiture, adattandosi sia a contesti classici che moderni.

Bagno senza piastrelle pro e contro

La soluzione del bagno senza piastrelle presenta sia vantaggi che svantaggi rispetto alle classiche pareti piastrellate.

Ecco alcuni pro del bagno in resina e/o verniciato con smalto idrorepellente/antimuffa:

  • il costo medio per la realizzazione delle pareti con smalto è inferiore rispetto a quello necessario per la soluzione con la posa delle piastrelle
  • l’assenza di fughe rende la superficie facile da pulire (lo sporco non si annida nello spazio tra una fuga e l’altra) e abbassa i rischi di infiltrazioni d’acqua
  • è più facile (e veloce) rifare il look ad una parete verniciata piuttosto che al bagno con piastrelle
  • entrambi sono rivestimenti igienici, resistenti e funzionali

Tra i contro segnaliamo il fatto che la parete senza piastrelle ha una durata media inferiore rispetto al muro rivestito con piastrelle. Queste, infatti, contrastano bene le macchie e lo sporco.

Vale a dire che le piastrelle si puliscono con facilità usando i prodotti giusti. Sulla pittura per bagni e sulla resina l’eliminazione delle macchie potrebbe essere invece più difficoltosa.

Come rinnovare il bagno senza togliere le piastrelle

Avete acquistato/affittato una casa con bagno già piastrellato? State cercando di capire come coprire piastrelle brutte?

Rinnovare il bagno senza demolire le piastrelle esistenti è possibile e neanche troppo dispendioso dal punto di vista economico. Vediamo come!

  • Fibra di vetro

Una soluzione di gran tendenza è quella di utilizzare un vinilico solido o la fibra di vetro. Il rivestimento da parete in fibra di vetro, pratico e funzionale, consente di coprire le piastrelle di bagni e cucine, ma anche di rinnovare muri vecchi e rovinati senza demolire.

  • Rivestimenti vinilici

Tra i rivestimenti vinilici troviamo i vinilici eterogenei e gli omogenei in rotolo, oltre che le piastrelle adesive in PVC e la carta da parati vinilica. bagno in legno con piastrelle nero

Quanto costa rifare un bagno senza piastrelle?

Abbiamo visto come, in prospettiva di una ristrutturazione, sia preferibile rifare il bagno ricorrendo ad un rivestimento alternativo alle classiche piastrelle. Tra i motivi segnaliamo la rapidità di esecuzione, l’estetica moderna e il costo più basso.

Ma quanto costa esattamente realizzare un rivestimento alternativo alle piastrelle?

In primo luogo, con il bagno senza piastrelle si risparmia sulla manodopera: i tempi di realizzazione sono inferiori rispetto alla soluzione che prevede la posa delle piastrelle.

Per quanto riguarda il costo di realizzazione di rivestimenti senza piastrelle, molto dipende dalla soluzione che scegliamo.

Ecco alcuni costi indicativi, comprensivi di materiali e manodopera:

  • Bagno senza piastrelle in smalto: da 20 a 40 euro al metro quadro
  • Bagno con pareti in cemento: da 70 a 80 euro al metro quadro
  • Bagno con pareti in resina: da 40 a 150 euro al metro quadro

Se scegliamo di rifare il bagno utilizzando per le pareti i rivestimenti in legno, dobbiamo considerare che i prezzi variano in funzione del tipo di legno e del metodo di applicazione dei pannelli.

Mediamente, i rivestimenti in legno in perline partono dai 10 euro al metro quadro, mentre per i rivestimenti boiserie si va dagli 80 euro al metro quadro in su. Occorre poi aggiungere la posa, che parte dai 15 euro al metro quadro.

Qualora sia necessario rimuovere le vecchie piastrelle, a tutte le soluzioni elencate va aggiunta la relativa voce di spesa, che si aggira intorno ai 10 euro al metro quadro e comprende la rimozione delle piastrelle esistenti e lo smaltimento a discarica.

Prima di iniziare i lavori di ristrutturazione del bagno è bene individuare una ditta specializzata come Gruppo Made, che possa non solo occuparsi di realizzare il nuovo rivestimento per il bagno ma sia anche in grado di consigliarti circa le soluzioni più adatte al tuo contesto.

In questi casi, infatti, affidarsi al fai da te o puntare al risparmio non è mai una buona idea!

Richiedi informazioni:

Articoli Correlati