Attrezzi elettrici per ristrutturazione: quali utilizzare?

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Attrezzature ed Elettroutensili Novembre 02, 2020

Per realizzare determinati interventi di ristrutturazione o lavorare materiali particolarmente “difficili” risulta fondamentale l’uso di specifici attrezzi elettrici.

Vediamo in particolar modo su quali strumenti possiamo fare affidamento.

Attrezzi per ristrutturazione: a filo e a batteria

Gli strumenti di cui possiamo avvalerci per facilitare alcuni lavori di ristrutturazione edilizia sono i cosiddetti elettroutensili, attrezzi alimentati elettricamente che consentono tempi più rapidi e lavori più accurati.

Gli elettroutensili possono essere a filo o a batteria.

Quelli a filo godono di potenza elevata e costante nel corso della lavorazione ma necessitano di un impianto elettrico funzionante nell’area in cui vengono utilizzati, senza contare che in alcuni casi la presenza del filo potrebbe essere d’intralcio e rallentare o impedire l’esecuzione dei lavori.

Gli elettroutensili a batteria, invece, essendo dotati di una batteria ricaricabile, consentono lo svolgimento del lavoro anche quando non si ha a disposizione un impianto elettrico, e permettono di operare con facilità anche in luoghi più o meno precari.

Gli elettroutensili a batteria, infatti, si rivelano particolarmente utili nei casi in cui, pur di non ritardare l’inizio dei lavori di ristrutturazione, gli stessi vengono avviati in cantiere anche in assenza di impianto elettrico, avvalendosi di un generatore esterno di corrente.

In questi casi poter contare su attrezzi a batteria può essere un vantaggio. Lo svantaggio, invece, risiede nel fatto che le batterie integrate pesano e ingombrano di più rispetto ad un modello compatto a corrente elettrica. Inoltre, l’autonomia della batteria, per quanto possa essere efficiente, ha una durata limitata: il rischio è quello di dover interrompere il lavoro a metà a causa delle batterie scariche.

smerigliatrice per ristrutturazione

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Elettroutensili a filo per ristrutturazioni

Scopriamo ora più da vicino i principali elettroutensili impiegati nell’ambito delle ristrutturazioni edilizie.

  • Trapano

Il trapano è probabilmente l’elettroutensile più utilizzato per svolgere lavori più o meno impegnativi in casa. Con il trapano è possibile realizzare fori di vari diametri su un gran numero di materiali. Inoltre, si tratta di un aiutante multifunzione: sulla sua struttura a rotazione è possibile applicare punte di diverso tipo, frese e scalpelli.

  • Avvitatore elettrico

Anche l’avvitatore elettrico è uno strumento prezioso e insostituibile: il suo impiego permette di dimezzare i tempi di esecuzione dei lavori di avvitatura. Tramite la rotazione del motorino e l’applicazione di una serie di accessori intercambiabili, l’avvitatore è in grado di realizzare molto velocemente lavori di chiusura, avvitature e svitature di viti, dadi e bulloni.

Il suo compito è quello di levigare le superfici in diversi materiali (ceramica, metallo, legno, ecc.) e di perfezionare la precisione della forma e della misura. Nell’ambito delle ristrutturazioni si utilizza frequentemente nella levigatura di pavimenti, cilindri ed elementi idraulici.

  • Smerigliatrice

La smerigliatrice angolare (o assiale e da banco) è uno strumento che, in base alla forma e alla tipologia, è in grado di tagliare, limare o affilare.

  • Fresatrice

Elettroutensile utilizzato per la lavorazione di parti metalliche complesse o di altri materiali duri, la fresatrice, le cui principali tipologie sono fresatrice verticale e fresatrice orizzontale, può essere controllata manualmente oppure con apparecchi computerizzati: in quest’ultimo caso il sistema viene definito “a controllo numerico” o “CNC”.

La fresatrice permette l’esecuzione di lavori molto difficoltosi, quali forature, tagli, e arrotondamenti, su materiali duri e difficili da plasmare.

Non a caso la struttura dell’attrezzo è molto solida.

Se la lavorazione richiede velocità elevate, vengono utilizzati liquidi lubrificanti per migliorare il raffreddamento della punta e per diminuire gli sforzi. Questi liquidi svolgono anche la funzione di trattenere le polveri, permettendo ai trucioli di scorrere in maniera controllata. Alle fresatrici possono essere applicate frese e punte: tra le frese più comuni troviamo quella cilindrica, troncoconica e sferica.

  • Troncatrice

La troncatrice è uno strumento formato da motore elettrico adibito al taglio di vari materiali, anche molto duri, capace di far ruotare un disco da taglio diamantato. La struttura deve essere il più possibile resistente, in modo da assorbire le vibrazioni sulle impugnature ed evitare danni fisici e dolori muscolari all’utilizzatore.

  • Traforo elettrico

Si tratta di un elettroutensile leggero, affidabile e capace di lavorare in modo silenzioso e senza alcun tipo di vibrazione su ogni tipologia di materiale. Altra peculiarità di questo strumento è la precisione, unita alla potenza: mix di caratteristiche che rendono il traforo elettrico estremamente versatile nei lavori di ristrutturazione.

  • Seghetto alternativo

Dotato di una corta e robusta lama, il seghetto alternativo consente di effettuare tagli su tavole e pannelli di legno, truciolati, plexiglas, alluminio, lamiere e plastiche.

Sull’impugnatura è presente il pulsante di azionamento e il relativo sistema di blocco per azionarlo in maniera continua. Le potenze del motore variano dai 25° ai 900 watt. La rapidità del movimento della lama viene invece indicata in “corse al minuto”.

trapano per ristrutturazione

Attrezzi elettrici per ristrutturazione: quanto costano?

I costi variano, anche di molto, in base alla fascia qualitativa dei prodotti. Lo stesso attrezzo viene prodotto sia in versione professionale (o semi-professionale) che hobbistica. La scelta dell’uno o dell’altro modello dipende dall’uso che intendiamo farne.

Per grossi lavori di ristrutturazione è meglio orientarsi sui prodotti di fascia alta, ossia quelli professionali, mentre per lavori di media entità o piccoli lavoretti di bricolage può essere sufficiente optare per la fascia media, più economica ma ugualmente funzionale.

Ogni attrezzo ha un costo diverso: per fare una stima generale, i prezzi variano dai 40 ai 300 euro per gli attrezzi elettrici più voluminosi.

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