Tetto in legno, la bellezza della tradizione

I materiali da costruzione tradizionali, fin dalle prime architetture rurali dell’uomo, sono stati la pietra e il legno. Quest’ultimo, per le sue proprietà fisiche e meccaniche si è rivelato da sempre particolarmente adatto alle coperture. Un tetto in legno è una tipologia costruttiva classica che unisce la bellezza alla versatilità di un materiale vivo, che migliora le condizioni di abitabilità dei nostri spazi domestici e rispetta l’ambiente. Non è un caso che molte delle nuove architetture si orientino su questo materiale da costruzione, antico e sempre nuovo, con strutture in legno di ultima generazione.

Tipologie di coperture in legno

Il tetto in legno è una delle prime forme di coperture che l’uomo conosca. Troviamo lacerti di coperture lignee già in età tardo antica per poi trovarne testimonianza sempre più fitta nel medioevo e iniziare a trovare, già dal Rinascimento, intere sezioni dedicate di manuali di tecnica edilizia, per poi arrivare ai giorni nostri, dove le coperture in legno occupano una importante fetta del mercato edile.

  • Tetto in legno tradizionale: è costituito da due elementi principali: le travi portanti, quelle che danno la forma alla struttura e sorreggono gran parte del carico strutturale, e i travetti, elementi di irrigidimento che poggiano sulle travi portanti e permettono la distribuzione del carico degli strati costruttivi necessari alla posa del manto di copertura e alla coibentazione. In questo tipo di coperture in legno, però, rimane sempre un importante vincolo: l’ampiezza della luce che si può coprire è legata alla lunghezza delle travi portanti.
  • Tetto in legno a capriate: per ovviare al problema della ridotta ampiezza delle coperture e poter coprire ampiezze maggiori, si ricorre al sistema delle capriate lignee, un sistema costruttivo basato sul contrapporsi di spinte e tensioni in una struttura triangolare formata da tiranti e puntoni.
  • Tetto in legno lamellare: il legno lamellare è una particolare tipologia di travatura che amplifica le caratteristiche meccaniche delle strutture in legno trazionali. Lamelle di legno vengono incollate insieme mediante particolari colle ad altissima resistenza e preformate in travi di diverse dimensioni, con sezioni portanti che permettono di coprire luci decisamente consistenti (si pensi alle coperture dei palazzetti dello sport) sfruttando le caratteristiche principali delle coperture in legno: leggerezza ed elasticità.

Quali materiali da costruzione usare?

Come accennato nel paragrafo precedente ci sono diverse possibilità quando si decide di optare per strutture in legno per la copertura degli edifici. I materiali da costruzione più usati in questo ambito variano da zona a zona. In centro Europa vengono impiegate sopratutto conifere come l’abete rosso, l’abete bianco, il pino, il larice e la douglasia. Per usi particolari viene usato sempre con più frequenza i legno di alcune latifoglie indigene come la quercia, il faccio, il frassino, il castagno e la robinia.

Ogni essenza ha la sua peculiarità ma caratteristica comune a tutti i tipi di legno, specialmente a quelli usati per le coperture, è la grande resistenza a trazione nel verso delle fibre lunghe del legno e buona resistenza a compressione ortogonalmente ad esse. A questo si aggiungono la leggerezza e la facilità di lavorazione.

I vantaggi delle strutture in legno per le coperture

Bassi consumi:

il più importante vantaggio delle strutture in legno e in particolare dei tetti è la capacità di schermare l’edificio dalle temperature esterne, mantenendo un comfort ambientale costante e riducendo così i consumi per il raffreddamento e il riscaldamento.

Sostenibilità ambientale:

Il legno come materia prima offre il vantaggio di ridurre considerevolmente le emissioni di CO2 e di altri inquinanti causati dalla lavorazione e dalla trasformazione del materiale. La lavorazione del legno è sostenibile, nel senso che richiede un consumo limitato di energia primaria che è pari a quello accumulato e trasformato durante la stessa crescita dell’albero.

Sicurezza sismica:

ll tetto in legno è leggero e deformabile e se sottoposto ad azione sismica assorbe meglio la spinta e di conseguenza reggono meglio l’urto rispetto a strutture più rigide come il calcestruzzo o il laterizio.

Facilità e velocità di realizzazione:

Coperture in legno di medie dimensioni, 100/150 Mq, vengono completamente realizzate in 7/8 giorni. Nessun problema di condensa. Il legno per sua natura risponde ottimamente ai problemi di isolamento termico.

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