Strutture in legno lamellare: progettazione, calcolo e prezzi

Il legno è un materiale che fa parte della nostra sensibilità culturale a tutto tondo. Quando abbiamo iniziato a produrre i primi utensili o a costruire i primi ripari, ce ne siamo serviti sin da subito. Le sue proprietà sono invidiabili: estremamente versatile nell’impiego, porta con sé un fascino innato che ci suggestiona. Apprezziamo la sua bellezza e la sua utilità a partire da una copertura in travi a vista fino a giungere ad un mestolo da cucina con cui rimestiamo una zuppa. Di fatto esso è entrato a far parte della nostra vita in modo trasversale su molteplici versanti.
Oggi vediamo come, a seguito di un’evoluzione tecnologica, siamo giunti a realizzare strutture in legno lamellare, nelle quali l’essenza in questione viene impiegata in modo innovativo con risultati eccezionali.

Il legno nella storia dell’architettura

Come detto, il legno fa parte della nostra storia da tempi immemorabili. In particolare per il costruito. I primi templi si presume avessero struttura interamente lignea, e di certo hanno continuato a mantenerla per la copertura. Questo è valso per la quasi totalità dei solai degli edifici fatta eccezione per le strutture voltate.
Il legno è natura, ha un suo profumo, ha una sua vita. Col tempo manifesta movimenti minimi, come ad esempio l’allargamento controllato delle fessure, che se saputi gestire lo rendono suggestivo senza inficiarne al contempo la fruibilità.

L’evoluzione tecnologica del massello è il legno lamellare: un raggiungimento eccellente che ha permesso la realizzazione di risultati altissimi.

strutture in legno lamellare
Mapei Ecolastic 800×110

Legno lamellare: le caratteristiche

Esso si compone di lamelle di legno appunto, vale a dire strati genericamente spessi 4 cm i quali vengono sovrapposti e saldati con colla. La sigla di tale prodotto infatti è GLh, dove GL sta per “glue laminated”. In Europa la fetta di produzione più consistente è portata avanti con l’abete rosso. Ma anche il larice è usato.In questo modo possiamo raggiungere lo spessore che necessitiamo senza i limiti tipici della tecnologia tradizionale.

La normativa di riferimento è la UNI EN 14080. Questa detta una serie di regole e controlli di qualità quali per esempio quelli inerenti l’incollaggio.

In fase di lavorazione le lamelle vengono appositamente scelte. Essendo uno spessore ridotto, si ha sempre la possibilità di visionare la sezione del legno valutando per esempio eventuali anomalie di crescita come sopra elencate.

Nodi di dimensioni importanti possono essere preventivamente asportati in modo localizzato e rimpiazzati con porzioni di legno sano incollato.

Inoltre, mentre le travi in massello sopra certe sezioni inevitabilmente presentano movimenti e ritiri non graditi, in questo caso dato che incolliamo lamella su lamella il problema viene arginato in modo drastico.

Quindi i vantaggi sono:

  • Ottenimento di sezioni molto alte - anche un metro o più, mentre la base presenta limiti inferiori
  • Eliminazione di difetti e anomalie dannosi insiti nella sezione lignea
  • Eliminazione di problemi quali movimenti e ritiro
  • Standardizzazione del processo produttivo che permette maggior controllo di qualità e quindi abbattimento dei rischi

Strutture in legno lamellare: progettazione e calcolo

Un fattore importante è la progettazione. Nel caso del massello le possibilità sono di per sé più ridotte. Difficilmente nella pratica professionale realizziamo solai con luci superiore ai 6 metri. Quindi, una volta svolto il calcolo, contano molto la qualità del prodotto e una serie di conoscenze date anche dall’esperienza stessa.
Invece possiamo realizzare strutture in legno lamellare molto più imponenti quali le coperture di:

  • Scuole
  • Teatri
  • Palazzetti dello sport
  • Palazzi di ghiaccio
  • Tribune di stadio
  • Auditoria e via dicendo

In tali casi, i traguardi raggiungibili sono sbalorditivi. Anche luci di 30, 35 metri o più.
È evidente che la progettazione e il calcolo di questi sistemi assumono un ruolo fondamentale e non possono essere trascurati. Spesso alcuni studi professionali si dedicano specificatamente solo a questo.

strutture in legno lamellare

Strutture in legno lamellare: prezzi di mercato

Ma di che prezzi parliamo per la realizzazione di strutture in legno lamellare?
Di fatto ci si riferisce genericamente ad un prezzo a metro cubo. A seconda del contesto geografico in cui ci troviamo e anche al periodo che impone costi della materia prima maggiore o minore, per le travi in abete possiamo riferirci ad una forbice che dai 450 ai 750 euro a metro cubo.

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