Rivestimenti interni: soluzioni per ambienti, effetto globale

I rivestimenti interni sono una parte fondamentale del progetto di interior design. In caso di ristrutturazione possiamo renderci conto di quanto può cambiare in modo radicale una casa. Di fatto, se portate avanti un progetto pensato e creativo, potete conferire a casa vostra un aspetto nuovo, fresco, contemporaneo con l’uso sapiente di colori, finiture e pavimentazioni. In una parola, servendovi cioè in modo intelligente e sensibile dei rivestimenti interni.

Rivestimenti interni: i materiali e le soluzioni

Quando parliamo di rivestimenti interni, parliamo di sistemi volti a finire le superfici delle pareti, dei pavimenti, dei bagni, della zona cucina. Per essere precisi possiamo distinguere, quindi, fra rivestimenti in senso lato o rivestimenti nel senso più ortodosso del termine. Nel primo caso facciamo riferimento al concetto più ampio di finitura. Nel secondo caso invece vogliamo intendere soluzioni più specifiche di posa in opera di piastrelle, dogati e tavolati, spatolati particolarmente elaborati, lasciando da parte tinte e smalti.
Quali rivestimenti per interni prediligere per un progetto di interior design? Dovete rifare una nuova cucina? Volete spostare o aggiungere un angolo cottura? Siete intenzionati a dare un tocco contemporaneo alla vostra camera da letto, perché è rimasta ferma agli anni ’90? Sono molte le strade da percorrere, soprattutto per il fatto che ultimamente abbiamo avuto il coraggio di abbandonare la tipica soluzione già molte vista della piastrella a muro. Di seguito troverete alcuni spunti interessanti di piastrelle per il rivestimento:

  • Piastrelle colorate di varie tonalità e varie forme. Negli ultimissimi anni, si è abbandonato il concetto di piastrella nel senso tipico. Non si impiegano solo formati classici come piastrelle rettangolari o quadrate. Sono entrati nel mercato forme allungate, talvolta con la presunzione di mimare il parquet ma pure con la naturalezza di avere finiture del tutto differenti da esso. Forme più bizzarre hanno preso piede, come per esempio nel caso di piastrelle esagonali. Un’idea è quella di servirsi di piastrelle di questo genere e con colori diversi, in modo da generare pattern di vari tipi, disegni, colori, sensazioni.
  • Rivestimenti per interno ceramici con tessiture particolari e rilievi. Se è vero che la ceramica si è evoluta nelle forme e nei colori, si è pure evoluta nella materia, nel pattern, nella scabrosità della finitura, nella lavorazione superficiale. Esistono piastrelle di grandi dimensioni con degli effetti di movimento dello smalto a voler simulare andamenti ondosi e increspature delle pareti, in modo da conferire movimento e personalità agli ambienti.
  • Il parquet, o per meglio dire il dogato in legno o tavolato. Il parquet non è più inteso necessariamente come un tempo: perfettamente liscio, lucido. In verità esistono soluzioni marcatamente materiche, nodose, imperfette, in cui il difetto è il dettaglio che dà valore al tutto. I materiali stessi variano: fino a poco fa si usava rovere per la maggiore e poco altro. Ora andiamo anche su altri legni, sia nazionali sia esotici: quercia, iroko, teak. Ma, soprattutto, il parquet non è solo una pavimentazione. Nei locali, così come nelle abitazioni, si possono realizzare soluzioni con tavolame più o meno complanare, trattato o rustico applicate a parte, con sporgenze, rientranze, giochi di luce.
rivestimenti interni
Grigolin – Grigotherm – 800×110

Rivestimenti e pavimenti per bagno e cucine

Vogliamo parlare brevemente anche del rivestimento della cucina e del bagno. Infatti in nessun caso come in questo sentiamo un senso di liberazione quando demoliamo le piastrelle di 30 anni fa. Possiamo procedere nei modi più disparati. Non solo con le soluzioni ceramiche sopra esposte, ma anche con dei veri e propri smalti ceramici, i quali una volta solidificati diventano duri e lucidi. Oppure si può tentare la via delle resine e dei prodotti a base cementizia poi finita a resina trasparente.

Prezzi per fornitura e posa in opera del rivestimento per interni

Abbiamo affrontato molti casi e quindi è chiaro che non possiamo definire i prezzi di ognuno di essi. Ma diamo alcune cifre spot per sapere dove cadiamo.
La fornitura delle ceramiche classiche possono costare dai 20 a 40 euro a metro quadrato. Le piastrelle di forme e finiture più elaborate invece un po’ più, attestandosi su un range che va dai 40-50 euro a metro quadrato fino a 90-110 per quelle davvero sofisticate.
Un tavolato fornito varia molti di prezzo per via del tipo di materiale. potreste acquistare un semplice prodotto in abete e cavarvela a 8-12 euro a metro quadrato, come assi in quercia da 50-70 euro a metro quadrato.

Altro paio di maniche la posa in opera. Se è vero che per un rivestimento medio un artigiano può chiedervi da 15-20 fino 30-35 euro a metro quadrato, è anche vero che le lavorazioni più particolari spesso non sono facilmente computabili a metro poiché il progetto della singola parete può richiedere guide, lavorazioni specifiche, tagli e trattamenti ad hoc, non standardizzabili. In questi casi si procede a corpo, e la cosa migliore è che vi facciate fare almeno un paio di preventivi per ristrutturazioni da artigiani che reputate capaci, così da confrontarli e fare la vostra scelta.

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