La posa flottante nella ristrutturazione del pavimento

L’esplosione del mercato della ristrutturazione, la rigenerazione delle abitazioni per raggiungere il miglior standard possibile di confort abitativo, sia dal punto di vista estetico che delle prestazioni di isolamento acustico e termico, stanno orientando i clienti privati verso scelte mature, soprattutto nel settore delle pavimentazioni in parquet. Nella realizzazione dei pavimenti in legno, prevalentemente il prodotto laminato ma anche il parquet puro, sta ottenendo sempre più considerazione la “posa flottante”, una tecnica che non prevede l’utilizzo di colle e che consiste nell’inserimento di un materassino resiliente fra il piano di posa e la pavimentazione.

I vantaggi della posa flottante

La posa flottante porta con sé una numerosa varietà di vantaggi. In primo luogo, si tratta sempre di un lavoro pulito e salubre. Gli unici scarti di lavorazione possono essere solo parti di materassino avanzate, semplici da smaltire. In caso di riscaldamento a pavimento, e nella malaugurata ipotesi di un guasto all’impianto, non è necessario rompere il parquet, ma è sufficiente rimuovere temporaneamente le lastre, effettuare la riparazione e quindi riposizionarle, risparmiando costi e disagi. Inoltre, grazie al posizionamento del materassino, si viene a creare una efficace barriera ai rumori da calpestio, migliorando così il confort acustico. Ma esaminiamo questi vantaggi in modo un po’ più approfondito.

La posa flottante è un intervento veloce che non prevede interventi sulla pavimentazione esistente, come la rimozione della stessa, oppure l’utilizzo di sostanze come primer e materiali livellanti. Il materassino si adatta perfettamente alla superficie ed è subito pronto ad accogliere le lastre di parquet. La salubrità dell’ambiente è garantita sia per il posatore, che non dovendo utilizzare colle non rischia di entrare in contatto con sostanze volatili dannose per l’organismo, sia anche e soprattutto per le persone che vivranno la casa. Il materassino di materiale inerte come il polietilene elimina qualsiasi rischio. Inoltre, alla fine della posa l’ambiente è immediatamente abitabile, perché non ci sono tempi di asciugatura da rispettare.

posa flottante vantaggi

La posa a colla

Nel caso di riscaldamento a pavimento, è opinione comune che sia preferibile la posa a colla, perché si pensa che il materassino formerebbe una barriera alla propagazione del calore. Ma le normative indicano chiaramente che il limite di resistenza termica adeguato per un sistema con riscaldamento a pavimento è di 0,15 m2K/W, un limite che può essere tranquillamente rispettato con l’utilizzo di un adeguato materassino per la posa flottante di parquet e laminati. Come sempre, quindi, è la qualità dei prodotti impiegati a determinare l’efficacia dell’intervento.

Il vantaggio di effettuare la posa su massetti e l'utilizzo del materassino

Un altro vantaggio è che la posa flottante, con i giusti accorgimenti, si può anche effettuare su massetti ancora umidi o a rischio di risalita dell’umidità. L’utilizzo di materassini professionali con funzione di barriera al vapore integrata, o con l’aggiunta di un telo in polietilene ad alta densità HDPE di spessore 200 micron, consente di bloccare qualsiasi infiltrazione di umidità dagli strati sottostanti.
Un altro indiscutibile vantaggio dell’utilizzo del materassino con la posa flottante è il maggiore abbattimento dei rumori da calpestio, rispetto alla posa tradizionale a colla. Prove di laboratorio che comprendono la misurazione del rumore impattivo, prima e dopo l’inserimento del materassino, testimoniano il sensibile miglioramento dell’isolamento acustico, un elemento che concorre a generare un apprezzabile confort abitativo.

La moderne tecniche produttive propongono una grande varietà di soluzioni che consentono una scelta oculata del materassino, secondo le specifiche esigenze della progettazione. Un pavimento in legno, di spessore più o meno elevato, deve garantire stabilità rispetto alle possibili variazioni di umidità ambientale che possono provocare dilatazioni, ritiri e torsioni. Infatti, tutti i pavimenti in legno sono sensibili alle variazioni di temperatura e umidità e restano comunque soggetti a leggeri movimenti. Utilizzando la tecnica della posa flottante i movimenti della pavimentazione in legno vengono assecondati, mentre con la posa a colla, il pavimento, non potendosi muovere, tende a deformarsi. Rigonfiamenti e fessurazioni sono sempre possibili, ma se nel caso della posa a colla il pavimento in legno si danneggerebbe irrimediabilmente, con la posa flottante sarebbe semplice intervenire e risolvere il problema, semplicemente sostituendo la lastra danneggiata, senza dover effettuare interventi distruttivi.

posa flottante materassino

Un intervento economico ridotto

Oltre a garantire un lavoro a regola d’arte, la posa flottante risulta più conveniente della posa tradizionale a colla, anche nel caso dell’utilizzo di un adesivo economico. Non richiede infatti operazioni preliminari di preparazione del sottofondo, non obbliga a rilevare il grado di umidità del massetto, consente di correggere facilmente e velocemente eventuali errori in fase di posa, non richiede lunghe operazioni di pulizia e di smaltimento della colla avanzata, diventando così anche una scelta ecosostenibile. Un lavoro semplice e pulito che fa risparmiare tempo al posatore, limitando in questo modo anche i costi dell’intervento.

(in collaborazione con l’Ufficio Tecnico Isolmant)

Richiedi informazioni:





Nome*
Cognome*
CAP*
Città*
Email*
Telefono
Compila il campo "Telefono" per una comunicazione più rapida
Tipologia Utente
Scrivi la tua richiesta*
Dichiaro di aver letto e accetto l'informativa sulla privacy

Share

La posa flottante nella ristrutturazione del pavimento

Discussion

Leave A Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *