Piastrelle effetto legno: la qualità estetica unita alla praticità

Rifare il pavimento di casa è un buon modo per riqualificare gli spazi abitativi, donando loro un look del tutto nuovo. Quando disponiamo nuovi colori e tonalità, o nuovi pattern e geometrie, il nostro occhio e la nostra mente lo percepiscono. Fra i molteplici materiali a disposizione, il legno è uno dei più caldi e affascinanti. Per questo motivo il parquet non è mai passato di moda, sottoponendosi nel tempo a interpretazioni sempre nuove durante i decenni, in linea con il gusto del momento. Tuttavia, i prezzi di acquisto del parquet sono talvolta onerosi da sostenere, così come può risultare oneroso mantenere il legno in buono stato coi dovuti cicli di levigatura e lucidatura. Vediamo quindi assieme una soluzione alternativa, quella delle piastrelle effetto legno, che può aiutarci a raggiungere il risultato desiderato a costi di acquisto e gestione più contenuti.

Piastrelle effetto legno: gres porcellanato la soluzione più frequente

Sappiamo che il parquet è uno degli argomenti ai quali più spesso ci dedichiamo per via del suo fascino che nel tempo rimane immutato. Abbiamo per esempio parlato dei “Pavimenti in parquet, il colore e il calore del legno”, e in molte altre occasioni abbiamo spiegato come “Levigare parquet rovinato: modalità e costi”, al fine di prenderci cura al meglio dei nostri pavimenti.

Però, a volte può essere intelligente percorrere soluzioni alternative, poiché queste ci permettono un notevole risparmio pur mantenendo parte delle nostre aspettative. È il caso, per esempio, delle piastrelle effetto legno. Ovvero di piastrelle e prodotti da pavimento che simulano l’effetto del legno pur essendo costituiti di un altro materiale.

Uno dei casi più celebri è il gres porcellanato. Questo materiale appartiene alla famiglia allargata della ceramica e l’Italia si distingue nel panorama mondiale per la qualità della sua produzione.

Trattasi di un composto di argilla, feldspati, sabbia silicea e altri materiali presenti però in percentuale minore. Questa miscela, adeguatamente impastata con acqua si trasforma in una massa duttile e lavorabile. Essa viene poi sottoposta a cottura e si ottiene così la ceramica.

Una speciale variante è data dal gres porcellanato. Esso viene sottoposto ad una fase detta di atomizzazione atta a ridurlo in una farina dalla granulometria ridottissima. A seguito si ha una forte pressatura e quindi una cottura che lo porta lentamente a temperature fino a 1250°-1300°. A seguito del raffreddamento dopo la cottura abbiamo ottenuto il gres porcellanato.

Le sue principali caratteristiche meccaniche sono le seguenti:

  • Alta resistenza a compressione per un’ottima sopportazione del calpestio e delle altre azioni meccaniche
  • Alta resistenza all'abrasione
  • Durevolezza e resistenza all'usura

Il gres è sottoponibile a dei processi di finitura per cui il risultato finale riporta un effetto simil-legno di tutto rispetto. In alcuni casi l’aspetto ultimo è davvero di qualità e ci può indurre a pensare di essere in presenza di un’essenza naturale.

Inoltre, le piastrelle possono essere prodotte in molti formati, anche in liste strette e lunghe proprio come il parquet.

Tuttavia non dobbiamo dimenticare che gli aspetti materici e fisici del legno, come per esempio il suo calore al tatto, non possono essere garantiti poiché nella sostanza siamo in presenza comunque di un materiale di natura lapidea.

piastrelle effetto legno
Mapei – Mapethermr Flex RP – 800×110

Piastrelle effetto legno in altri materiali: PVC, LVT, laminato

Oltre a quanto già visto, non dimentichiamo altre possibilità realizzative che il mercato ci offre.

Soprattutto parliamo di prodotti frutto della ricerca chimica, come per esempio:

  • PVC
  • Laminato
  • LVT

Pvc è una sigla che vuol significare il termine esteso di polivinilcloruro ed è un prodotto di punta dell’industria chimica. La produzione raggiunge la consistenza di assi facilmente assemblabili fra loro come fossero di parquet vero. Queste vengono trattate, come per il caso del gres, in modo da riprodurre l’effetto legno in superficie.

Il laminato è ancora un prodotto ottenuto grazie alla produzione industriale e l’asse è ricoperta in superficie da uno strato più duro rispetto al PVC appena visto.

Infine, pare opportuno citare l’LVT. Questo, è sempre un materiale vinilico e quindi parente stretto del PVC. Tuttavia, può essere considerato appartenente ad una gamma di qualità superiore, grazie al quale si raggiungono effetti estetici di altissimo livello.

Dal punto di vista visivo, il parquet in LVT è probabilmente quello più realistico di tutti. Anche i riflessi di luce sono estremamente vividi, così come il tatto.

Un pavimento in LVT è davvero in grado di metterci in condizione di non accorgerci affatto della sua vera natura e, se dovessimo valutare se sia o no in legno reale, potremmo cadere in difficoltà in presenza di un prodotto top quality.

Piastrelle effetto legno prezzi di mercato

Ma, giungendo a termine, quanto ci permettono di risparmiare questi pavimenti rispetto ad un reale parquet?

Diciamo che, in buona sostanza, la differenza sta sicuramente nel fatto che essi non richiedono manutenzione e questo già di per sé è un vantaggio.

Inoltre, c’è il risparmio oggettivo dell’acquisto.

Ricordiamo che, a seconda della qualità dell’acquisto, la variabilità è estremamente consistente.

Un gres può costare dai 20 euro a metro quadrato fino a 50 o più.

Inoltre, mentre un laminato si può trovare anche a 10-15 euro, con 30-35 euro possiamo ottenere un LVT di tutto rispetto.

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