Pavimenti in parquet, il colore e il calore del legno

Appoggiare i piedi su pavimenti in legno è una sensazione piacevole, che ci rimette in contatto con la natura e con quanto di bello essa ha da offrirci anche tra le pareti della nostra casa. I pavimenti in parquet hanno avuto grande diffusione negli scorsi decenni, una leggera flessione nei primi anni duemila e un incremento considerevole negli ultimi anni. Questo è dovuto al fatto che il mercato si adatta a esigenze sempre più complesse, inventando nuove soluzioni che permettono di avere una maggiore facilità gestionale delle finiture in legno.

Pavimenti in legno, cultura architettonica

I pavimenti in legno hanno una tradizione antichissima in tutta l’architettura. Specialmente nelle zone dell’Europa settentrionale, dove foreste e legname non mancavano, le costruzioni erano interamente lignee, pavimentazioni comprese. I pavimenti in legno fanno quindi parte della nostra tradizione architettonica e sono elementi che hanno conosciuto una grande evoluzione nel tempo.

Dal semplice pavimento fatto di assi che era comodo poiché facilmente sostituibile quando alcune componenti si deterioravano, passando per rivestimenti lignei ad intarsio che componevano vere e proprie opere d’arte, arriviamo oggi a sofisticati pavimenti in legno che uniscono la piacevolezza del legno a una durabilità e resistenza all’urto maggiori che in passato.

I principali tipi di parquet

I pavimenti in parquet in passato erano considerati difficili da gestire e soggetti a facile deterioramento e, per queste ragioni, ci si limitava a mettere i pavimenti in parquet solo nelle stanze da letto dove, almeno in parte, il pericolo di tacchi alti e suole rigide era scongiurato, le cose ora sono decisamente cambiate. Nel campo della ricerca sui materiali edili, infatti, sono stai fatti importanti passi in avanti rispetto ai tradizionali pavimenti in parquet in legno massello che presentavano costi quasi proibitivi. I pavimenti in parquet, ora, sono finiture che ognuno di noi può avere il piacere di avere in casa. Vediamo insieme quali tipi di parquet possiamo trovare in commercio.

Pavimenti in parquet in legno massiccio

Formato da un unico strato di legno nobile, con spessore regolare e profilo costante. A seconda della finitura superficiale si definisce:

  • grezzo: da levigare in opera
  • precalibrato: quando si tratta di elementi a incastro
  • prefinito: se è solo da posare

E’ la tipologia di pavimenti in parquet tradizionale, con una stabilità nel tempo notevole e una manutenzione che richiede qualche accorgimento, senza contare che il fascino di un pavimento in legno massello ha un prezzo medio alto.

Pavimenti in parquet in multristrato

Sono listoni di parquet composti da due strati, di cui uno superiore in legno massiccio (non inferiore a 2,5 mm), incollato su un supporto in legno o a base di legno oppure tre strati, formato da un supporto centrale in legno o a base di legno, una parte superiore in legno massiccio di almeno 2,5 mm e una inferiore sempre in legno massiccio, anche di specie diversa.

Lo spessore di legno nobile è fondamentale: non tutti i pavimenti in legno infatti possono definirsi parquet, ma solo quelli con uno spessore dello strato superiore di almeno 2,5 mm prima della posa.

A questi due tipi di parquet in vero legno, si aggiunge un altro tipo di pavimentazione che richiama l’effetto estetico dei pavimenti in parquet ma, di fatto, non lo è: sono i pavimenti in laminato. Il successo dei pavimenti in laminato è riconducibile alla loro buona resistenza meccanica e al rapporto qualità prezzo.

La posa del parquet

La posa dei pavimenti in parquet è una vera e propria arte. La professione di parquettista è una delle figure specializzate più richiesta, specialmente nel campo del restauro. Posare per bene un parquet richiede pazienza, abilità e conoscenza del mestiere. In ogni caso restano validi alcuni principi base: lasciare i listoni aperti per almeno un paio di giorni nello spazio in cui vogliamo posarli, raggiungeranno lo stesso grado di umidità della stanza e non andremo incontro a fenomeni di ritiro durante la posa del parquet.

Il taglio del parquet deve essere fatto con strumenti specifici di precisione e i trattamenti superficiali di finitura passati con cura. Le colle che si usano per la posa del parquet devono essere scelte con cura, coerentemente al tipo di prodotto che andremo a posare.

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