Mosaico: tecnica antica dal fascino sempre attuale

Il mosaico è una vera e propria manifestazione artistica che affonda le sue radici in tempi lontanissimi. Sono celebri soprattutto i mosaici bizantini, noti per la loro bellezza eterea che porta chi li osserva a perdersi nei loro colori, nella loro luce e nella loro sofisticata realizzazione. Ma anche ad oggi è possibile in qualche modo contemplare la bellezza del mosaico, anche secondo chiavi più contemporanee ed economicamente avvicinabili. Vediamo assieme.

Mosaico: la sua tecnica realizzativa

La realizzazione del mosaico prevede estrema perizia e precisione chirurgica.

I passaggi obbligatori per la realizzazione del mosaico sono i seguenti:

  • Una volta selezionato il piano dove realizzare il mosaico, ci si assicura che sia perfettamente complanare e pulito
  • Sul piano in questione si provvede a stendere uno strato di materiale lapideo del tipo calcestruzzo o simili che faccia da supporto. Questo solo se si realizza un mosaico di dimensioni contenute per poi trasportarlo e posarlo, se il supporto fosse una parete esistente tutto cambierebbe.
  • Sul supporto preparato si applicano le tessere tramite l’impiego di collante. I Romani antichi si servivano anche di cera, ma è previsto pure l’impiego di malte a base di calce e affini.

Qual è il segreto per la creazione di un mosaico a regola d’arte? L’applicazione delle tessere è proprio il segreto della meravigliosa bellezza del mosaico, composto da tanti pezzetti ognuno col proprio colore distinto dall’altro. Ma le tessere, componendosi, tendono a formare un insieme in cui l’occhio umano confonde il singolo con il tutto senza mai perdere tuttavia la consapevolezza che il tutto si compone di migliaia di dettagli.

mosaico
Mapei – Mapethermr Flex RP – 800×110

Mosaico antico e mosaico moderno: le reinterpretazioni contemporanee

Questa tecnica è notevolmente impegnativa poiché richiede lavorazioni complesse ed estremamente lunghe. Al giorno d’oggi opere di questo genere sono senza dubbio più rare rispetto al passato. Infatti, volgendo lo sguardo alla nostra storia, possiamo apprezzare numerosi esempi di mosaico come nelle ville di Pompei, nelle numerose terme romane e in Sant’Apollinare in Classe a Ravenna.

Oggi, anche per il costo, il mosaico è più raro. Ma non è scomparso. Infatti, esistono modalità realizzative più moderne e frutto dello sviluppo tecnologico e produttivo.

Mosaico pavimento: quando realizzarlo e perché

In parte esiste ancora la possibilità di procedere al mosaico in senso classico. È chiaro che, a parte singoli casi in cui sia possibile convogliare sostanziose somme nel processo di realizzazione, è difficile pensare di progettare intere pareti a mosaico.

Si può tuttavia procedere con idee più contenute, di dettaglio, le quali muovono da presupposti diversi rispetto all’antichità. Se al tempo degli antichi Romani si volevano comunicare messaggi complessi e si stendevano centinaia di metri quadrati di mosaici, oggi possiamo investire per caratterizzare un singolo bagno, magari con un disegno o un simbolo vicino a noi, alla nostra famiglia e alla nostra sensibilità. Per esempio un singolo brano di un metro quadrato sul pavimento del living, oppure un simbolo che richiami l’acqua sul pavimento del bagno. O ancora una sorta di stemma di benvenuto nell’ambiente d’ingresso di casa nostra.

Mosaico piastrelle: soluzioni tecnologiche intelligenti ed economiche

In alternativa a quanto detto, esistono piastrelle con effetto mosaico ma che non comportano i processi realizzativi del mosaico e quindi nemmeno i suoi costi relativi.

In sostanza, trattasi di vere e proprie piastrelle con un formato del tipo 20x20, 30x30 o più.

Queste, però, si caratterizzano per un disegno a mosaico. Ovvero la ceramica stessa viene sottoposta ad una lavorazione tale per cui l’effetto finale è quello di un mosaico. Non si vede un semplice disegno, ma un aspetto finale in cui si ravvisano tessere e stuccature tra di esse come per un vero e proprio mosaico.

I disegni possono essere di due tipi:

  • Atti e richiamare dei reali elementi, delle forme e delle decorazioni precise.
  • Atti a proporre un semplice gioco di tessere e colori, geometrie, senza richiamare forme e soggetti.

L’applicazione di queste soluzioni quindi non si discosta dalle normali procedure di rivestimento ordinario di una parete, per intendersi. Alla fine, applicheremo lo stucco fra piastrella e piastrella e l’effetto finale sarà visivamente un unico.

Per quanto riguarda il costo di realizzazione di queste tessiture, infine, confermiamo che esse non sono dissimili dal caso delle piastrelle ordinarie neanche nel prezzo. Quindi si possono trovare dei prodotti esteticamente validi a 30-40-50 euro a metro quadrato più il costo di posa del piastrellista, che varia dai 20 ai 40 euro a metro quadrato circa.

Rappresenta una soluzione tecnologicamente più avanzata rispetto a questa appena citata, il rivestimento a mosaico che si presenta sotto forma di fogli di rete ai quali sono fissate le tessere di mosaico. Mentre nel caso precedente siamo in presenza di vere e proprie piastrelle di ceramica, in questa occasione parliamo di supporti flessibili che vanno fissati alla parete tramite l’impiego di colla. Le tessere sono fra loro libere, ovvero non è presente stuccatura alcuna. Quindi non si tratta di piastrelle e in definitiva tali fogli vengono stuccati per intero fra tessera tessera. Il loro effetto è sicuramente di altissimo livello e i prezzi variano molto in base alla qualità e al tipo di prodotto scelto.

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