Lavorazione del legno: levigatrici e pialletti per ottimizzare i lavori di fai da te

Come in tutte le cose, il segreto per una buona riuscita è avere gli strumenti adatti al lavoro che si svolge. Quando ci si occupa della lavorazione del legno, che si tratti di restauro oppure di bricolage tradizionale, tra gli strumenti indispensabili troviamo la levigatrice e i pialletti. Un breve excursus su funzioni e modi d’impiego.

le levigatrice per legno sono due: levigatrice a nastro e levigatrice orbitale

La lavorazione del legno, i principali strumenti di lavoro

La lavorazione del legno è tra i mestieri più antichi dell’uomo. Nel tempo la lavorazione del legno si è raffinata ed è progredita notevolmente sia dal punto di vista tecnologico che dal punto di vista industriale, ma le operazioni di fondo rimangono tre: tagliare, levigare, assemblare. Per l’ambito della lavorazione del legno artigianale, rimanendo quindi nel settore bricolage, gli strumenti base per il taglio sono:

  • sega circolare
  • sega a nastro
  • seghetto alternativo
  • trapano con punte intercambiabili per le forature

L’assemblaggio invece può avvenire invece mediante colle specifiche, metodo particolarmente adatto quando si lavorano pezzi a incastro per irrobustirne e consolidarne i giunti, oppure meccanicamente tramite viti da legno, tasselli, chiodature. Un discorso a parte va riservato agli strumenti per la levigatura, elementi fondamentali per il restauro e la lavorazione del legno.

La levigatrice per legno, le principali tipologie

La lavorazione del legno, specialmente nell’ambito del bricolage, passa spesso per la levigatura. Che sia per rimuovere vecchi strati di vernice residuati dopo la svernciatura con apposito sverniciatore o per rifinire pezzi al grezzo, la levigatura è un passaggio da cui difficilmente ci si discosta quando ci si appresta a lavorare il legno. La levigatura è importante perché rende la superficie del legno liscia, pulita, adatta alla stesura di finiture colorate o a trattamenti impregnanti che ne lascino vedere l’essenza naturale. Con levigatura si intende però anche la capacità da parte delle levigatrice per legno di asportare una certa quantità di materiale, cioè di fare un lavoro di sgrossatura che sarà poi rifinito con levigatrici più minute e dotate di carta vetrata a grana più sottile. Ma come scegliere la levigatrice per legno? Le principali tipologie di levigatrice per legno sono due: levigatrice a nastro e levigatrice orbitale.

levigatrice a nastro per la lavorazione del legno

Levigatrice a nastro o orbitale?

La levigatrice a nastro è la tipologia di levigatrice per legno più comunemente usata. Si trova in diverse dimensioni, da quelle piccole per lavori semplici, fino a quelle professionali da banco. La levigatrice per legno si compone di un motore e di una piastra su cui viene montata un foglio intercambiabile di carta vetrata, adattabile alle diverse esigenze in base alla granatura che si sceglie. La levigatrice a nastro è facile da usare ed è adatta per la maggior parte dei lavori di bricolage poiché maneggevole e versatile. La forma rettangolare della piastra consente un uso anche su grandi superfici a patto che la pressione esercitata sia costante, così da evitare scalfiture e affossamenti a causa dell’eccessiva asportazione di materiale. La levigatrice orbitale è uno strumento altrettanto utile ma che, per le sue caratteristiche, si presta a lavori dove viene richiesta una maggior precisione come, ad esempio la levigatura di parti sagomate, punti di connessione e angoli.

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