Isolanti termici per la casa: ecco cosa bisogna sapere

L’isolamento termico può rappresentare una grande opportunità per riqualificare e rivalorizzare vecchie costruzioni e edifici, aumentandone anche il valore sul mercato immobiliare.
Infatti, secondo dati del ministero dello Sviluppo Economico, il 35,9% dell’inquinamento prodotto sul suolo italiano è causato da vecchi edifici, in particolare quelli realizzati prima del 1976 che non dispongono di isolanti termici.

Se si considera che le spese per il riscaldamento rappresentano l’87% dei costi complessivi di gestione di una normale abitazione allora isolare la casa può essere un ottimo modo per salvaguardare l’ambiente e risparmiare sensibilmente. Tuttavia scegliere le migliori soluzioni e isolanti termici non è sempre facile. Al giorno d’oggi esistono sul mercato tantissimi materiali isolanti e ognuno di loro ha dei pro e contro che è bene considerare.

I fattori da considerare per buon isolamento termico.

In genere nel valutare l’efficienza e le prestazioni dei materiali e degli isolanti termici si prende in considerazione il loro R-Value. L’ R-Value è semplicemente un’ unità di resistenza termica che è utilizzata per misurare la resistenza dei materiali isolanti al passaggio di calore. Un R-Value pari a 5 è neutrale, ciò significa che il materiale isolante non perde ne acquista calore se posizionato su una superficie con temperatura di 0°c. Quindi isolanti termici con un alto valore di R-Value offrono prestazioni e un isolamento termico migliore.

Naturalmente bisogna considerare anche il fatto che l’ R-Value, essendo una misura scientifica, non tiene conto delle proprietà radiative o convettive dovute alla forma dei materiali isolanti una volta installati. Quindi, oltre a considerare l’R-Value, nello scegliere gli isolanti termici è opportuno valutare in quale parte della casa andranno installati.
L’attico e la mansarda sono le sezioni più sfruttabili per isolare la casa. In questo caso è più conveniente installare isolanti termici in termini di risparmio energetico e spese di montaggio.

Alternativamente si può migliorare l’isolamento termico agendo sulle eventuali perdite d’aria dell’edificio o isolando termicamente il piano interrato. Queste soluzioni tuttavia oltre ad essere più costose non garantiscono gli stessi risultati di un buon isolamento termico della mansarda e del tetto dato che il calore tende ad essere disperso verso l’alto.

I pro e contro dei principali isolanti termici

Naturalmente per isolare le pareti, il tetto o altre parti della casa esistono in commercio numerose soluzioni e materiali isolanti differenti. Ognuno di essi ha dei vantaggi ma anche degli svantaggi. Oltre a considerare l’R-Value di ciascun isolante termico è importante considerare l’effettivo contesto di utilizzo per essere certi di scegliere gli isolanti termici migliori per le proprie necessità.

Di seguito sono riportati gli isolanti termici più comuni e largamente impiegati per l’isolamento termico di case e edifici commerciali. Per ogni materiale isolante è stato inoltre evidenziato il valore R medio per ogni 2,54 cm di materiale.

Schiuma Isolante: R-Value 3.6 - 8.2 x cm 2,54

Tra gli isolanti termici la schiuma isolante viene principalmente utilizzata per riempire piccole fessure. Tuttavia può essere impiegata anche per numerose sezioni della casa; dai soffitti alla pareti fino alle fondamenta. La schiuma, dopo l’applicazione, si espande e offre una tenuta resistente all’umidità e quasi perfettamente ermetica. Inoltre è molto utile anche per proteggere e isolare la casa da muffe e parassiti. Inoltre la schiuma isolante riesce a bloccare il calore molto efficientemente garantendo una temperatura costante in tutte le stagioni. Tuttavia è più costosa degli altri isolanti termici convenzionali che offrono prestazioni molto vicine.

Infine la schiuma isolante può risultare pericolosa per persone con particolari allergie. Per questo motivo è bene evitare che la schiuma, una volta applicata, venga a contatto con solventi e prodotti per la pulizia oppure sia troppo esposta alla luce del sole. Oltre a questo, i fumi che la schiuma può esalare in caso d’incendio possono essere molto nocivi per la salute.

Fibra di Vetro: R- Value 2.9 - 3.8 x 2,54 cm

Dalla sua introduzione nel 1938 la fibra di vetro è uno degli isolanti termici maggiormente utilizzati per gli edifici commerciali e residenziali.
La fibra di vetro è generalmente impiegata per isolare la casa intervenendo sulle pareti interne, soffitti o ampi spazi. Questo perchè la fibra di vetro è un materiale isolante che è inerte e non decade nel tempo mantenendo il suo R-Value per lunghi periodi di tempo. Oltre a garantire un ottimo isolamento termico, la fibra di vetro è fono assorbente e quindi è l’ideale per rivestire le pareti esterne delle abitazioni o i soffitti e pavimenti degli appartamenti.

Il principale vantaggio è il suo rapporto prezzo/prestazioni. Infatti l’isolamento termico ottenuto tramite la fibra di vetro ha un prezzo inferiore rispetto a quello di molti altri tipi di materiali isolanti ed è di sicuro l'opzione più conveniente. Tuttavia la fibra di vetro è particolarmente vulnerabile all'umidità. A differenza di altri isolanti termici se viene bagnata il suo R-Value scende drasticamente e perde tutte le sue capacità isolanti, facilitando la successiva crescita di muffe.

Infine, dato che in genere i pannelli di fibra di vetro sono disponibili in misure standardizzate, può risultare molto laborioso tagliare e adattare le lastre di fibra di vetro a forme di pareti e soffitti non tradizionali o a piccole fessure.

Cotone isolante: R-Value 3.0 - 3.7 x 2,54 cm

Trai gli isolanti termici il cotone è senza dubbio quello maggiormente rispettoso dell’ambiente. A differenza di altri materiali isolanti, come la fibra di vetro, può essere prodotto con un dispendio minimo di energia ed è un materiale rinnovabile. Inoltre, così come la fibra di vetro, possiede anche discrete capacità fono assorbenti. Anche dal punto di vista della sicurezza è uno degli isolanti termici migliori per isolare la casa. Essendo di provenienza naturale non ci sono contro indicazioni pericolose per la salute.

Infine, considerando le prestazioni isolanti, non si discostano molto da quelle ottenibili da altri isolanti termici. Il principale svantaggio del cotone è senza dubbio quello di non offrire una tenuta a prova d’aria, anche con una corretta installazione. Questo può richiedere l’installazione di un rallentatore di vapore per mantenere un adeguato isolamento termico. Senza un rallentatore di vapore si potrebbero generare delle piccole sacche dove l’aria può circolare liberamente riducendo i valori dell’R-Value.

Fibra di Cellulosa: R-Value 3.1 - 3.8 x 2,54 cm

Come il cotone isolante anche la fibra di cellulosa fa parte degli isolanti termici eco-sostenibili. Infatti è composta principalmente da carta, vecchi cartoni e giornali trattati con acido borico. Questo trattamento rende la cellulosa resistente al fuoco e, allo stesso tempo la rende “sgradevole” per gli insetti, come le tarme, che possono rovinare i materiali di pareti e soffitti. Inoltre, a differenza di altri isolanti termici, la cellulosa è traspirante e può funzionare come un equilibratore igrometrico. Può immagazzinare l’acqua, evitando la creazione di muffe, e restituirla all’ambiente quando il clima diventa più secco.

Tra le soluzioni per isolare la casa la cellulosa è anche più conveniente rispetto alla fibra di vetro; il prezzo è inferiore del 25% circa. Tuttavia, a differenza di molti altri materiali isolanti, la cellulosa assorbe maggiormente l’umidità. Questo può rappresentare un serio problema in caso di perdite dato che possono drasticamente inficiare il potere isolante della cellulosa. Per questo motivo prima isolare la casa con la cellulosa è sempre bene controllare l’integralità e il perfetto funzionamento dei sistemi idrici della casa per evitare spiacevoli inconvenienti.

Lana di roccia: R-Value 3.3 - 4.2 x 2,54 cm

La lana di roccia è un isolante termico in fibra simile alla fibra di vetro, la differenza è che è composta da materiali naturali invece che di vetro. Ne esistono due tipi: la lana di roccia è costituito da fibre di pietre naturali (come il basalto), mentre, la lana di scorie è composta da fibre ottenute da scarti di minerali ferrosi. L’isolamento termico con lana di roccia è stato, per molti anni, il tipo più diffuso di isolamento in Nord America e in Europa.

La lana di roccia è per sua natura molto resistente all'umidità e quindi ideale per isolare la casa agendo sulle zone più esposte agli agenti atmosferici. Infatti mantiene le sue qualità isolanti anche se viene bagnata. Inoltre è particolarmente resistente al fuoco grazie alle sue proprietà ignifughe e può rappresentare un ottimo sistema per isolare la casa e aumentare anche la sicurezza in caso d’incendio. Tuttavia data la sua composizione fisica è necessario prestare molta attenzione durante la sua installazione. Le piccole schegge della lana sono abbastanza piccole da poter essere inalate e possono provocare irritazioni e malattie polmonari. Ciò significa che la lana di roccia deve essere adeguatamente coperta con cartongesso o rivestimenti specifici che impediscano alle fibre di entrare all'interno dell’edificio.

Mai risparmiare sull’installazione degli isolanti termici

Isolare la casa può sembrare molto facile; esistono infatti numerose guide che spiegano e mostrano i metodi di installazione professionale. Tuttavia è sempre meglio rivolgersi a dei professionisti per evitare piccoli errori che possono ridurre l’azione dei materiali isolanti oppure creare delle potenziali situazioni pericolose.
Ad esempio alcuni isolanti termici sono normalmente molto infiammabili, quindi è importante installare correttamente l’isolamento intorno alle luci, fonti di calore e prese d'aria.
Inoltre rivolgersi a ditte di professionisti può anche garantirvi una migliore assistenza nel lungo termine. Con il tempo i materiali isolanti possono deteriorarsi e perdere le loro capacità. In questo caso non basta semplicemente inserire un nuovo livello di isolamento ma piuttosto è importante scoprire le cause che hanno causato la perdita di isolamento termico; per farlo tuttavia è consigliabile rivolgersi a professionisti con esperienza.

Il costo di installazione sarà senza dubbio più elevato rispetto al classico fai da te ma in questo modo si potrà essere maggiormente sicuri che la casa sia perfettamente isolata termicamente. Inoltre, per concludere, al giorno d’oggi, isolare la casa nel modo migliore può rappresentare una forma alternativa di investimento immobiliare qualora si decida di trasferirsi. E, sicuramente, un lavoro ben fatto sarà senza dubbio apprezzato e ben remunerato anche dai futuri proprietari.

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