Come impermeabilizzare un tetto e fare un lavoro a regola d’arte

Impermeabilizzare il tetto è un’operazione complessa che richiede una buona capacità manuale e una certa dimestichezza con gli attrezzi del mestiere. Certo è che con le soluzioni di oggi molti dei complessi passaggi di un tempo vengono facilitati e impermeabilizzare il tetto non è più cosa riservata i soli addetti del settore edile. Una piccola guida ai passaggi salienti del lavoro ci aiuta a fare chiarezza in questa operazione di restauro.

Come impermeabilizzare un tetto: verifica delle condizioni iniziali

Per prima cosa quando si pensa a come impermeabilizzare un tetto, bisogna capire quale tipo di problematica abbiamo di fronte. Se si tratta del rifacimento dell’intero tetto le cose sono piuttosto complesse e prima di pensare a una qualche guaina impermeabilizzante o resine impermeabilizzanti è importante decidere quale tipo di copertura fare in sostituzione dell’esistente. Se invece si tratta di una robusta manutenzione è bene capire con che tipologia di manto abbiamo a che fare ed eseguire le dovute manovre di smontaggio.

Se abbiamo tra le mani una copertura in cotto, possiamo valutare se sostituirla completamente oppure, qualora gli elementi fossero in buono stato, optare per una sostituzione parziale, integrata con elementi invecchiati ad hoc, per un effetto finale coerente con l’aspetto complessivo del fabbricato. Una Ed ora, esaminata la fase iniziale del lavoro, veniamo al come impermeabilizzare un tetto.

Impermeabilizzazione, questione di isolanti

Affinché l’impermeabilizzazione dei tetti sia efficace e stabile nel tempo è importante rimuovere accuratamente la vecchia impermeabilizzazione e verificare la tenuta dello strato di appoggio sottostante. Una volta effettuata questa operazione se lo strato di supporto presenta discontinuità o lesioni è bene procedere con un recupero della superficie per dare coesione e stabilità, così da poter poi stendere l’isolante. Come è facile immaginare, per una buona impermeabilizzazione dei tetti è necessario dotarsi di buoni impermeabilizzanti. Il mercato offre numerose possibilità a seconda delle diverse esigenze. Vediamo quali sono le principali categorie di isolanti che faranno chiarezza sul come impermeabilizzare un tetto:

Guaine impermeabilizzanti, che cosa sono e le diverse tipologie in commercio

La guaina impermeabilizzante è un materiale che permette di preservare le superfici dalle infiltrazioni d’acqua. Esse vengono stese sulle superfici interessate, fissate mediante adeguato sistema di ancoraggio e sopra di esse vengono poi adagiati i successivi strati utili a completare il lavoro di copertura e finitura. Quando si pensa a come impermeabilizzare un tetto è importante capire quali possibilità troviamo in commercio, così da poter scegliere in modo corretto il prodotto più adatto a noi.

Guaina bituminosa

È la tipologia di guaina impermeabilizzante più diffusa. Si tratta di un materiale in fogli di spessore variabile, a base di bitume. La sua composizione è altamente resistente e facile da posare, caratteristica che la rende adatta anche per lavori di fai da te per utenti di esperienza media. Un fattore da tenere in considerazione è lo spessore: a maggior spessore corrisponde maggior resistenza ma, allo stesso tempo, un aumentato grado di difficoltà di posa.

Guaina liquida

La guaina impermeabilizzate liquida è una buona soluzione per superfici dalle geometrie complesse poiché essa viene stesa come fosse una vernice, mediante rullo, pennello o compressore. È necessario però fare attenzione alla consistenza: la guaina impermeabilizzante liquida è gelatinosa e viscosa, è necessario quindi avere una certa abilità per poter avere strati di impermeabilizzazione uniformi e che possano rispondere alla stessa maniera, evitando così frazionamenti nelle capacità meccaniche del materiale.

Guaina ardesiata

La guaina impermeabilizzante ardesiata è una particolare membrana che permette di avere anche una buona impermeabilizzazione. Essa è ampiamente impiegata in campo architettonico perché può essere lasciata a vista, senza strati di finitura superficiale come coperture o pavimentazioni. La sua resistenza le permette quindi un utilizzo a diretto contatto con gli agenti atmosferici e le numerosi varianti di colore in cui viene prodotta la rendono versatile a adattabile numerose situazioni di recupero, restauro e progettazione.

Bitume

Il bitume è stato uno dei materiali maggiormente usati nell’impermeabilizzazione dei tetti e delle coperture, specialmente in quelle di matrice industriale o di edilizia civile su grande scala. La consistenza viscosa e la granulometria variabile ne fanno un materiale facilmente adattabile a molte geometrie anche se, per sua natura, è soggetto a invecchiamento che ne intacca l’elasticità, compromettendone nel tempo le qualità meccaniche.

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